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Comunicato stampa

Maggio 2026

Bocconi sospetti e sicurezza in passeggiata: cosa ha segnalato la community di Amico Fido in un anno

In dodici mesi oltre 270 segnalazioni volontarie in 5 Paesi europei. Circa il 60% riguarda bocconi sospetti, esche potenzialmente tossiche o sospetti avvelenamenti.

Numeri chiave

270+ segnalazioni volontarie

5 Paesi europei

Circa 60% legate a bocconi sospetti

30.000+ download

Introduzione

In dodici mesi la community di Amico Fido ha raccolto oltre 270 segnalazioni volontarie legate alla sicurezza dei cani durante le passeggiate. I dati non sono statistiche ufficiali né casi certificati dalle autorità, ma raccontano una preoccupazione concreta tra i proprietari: sapere se nella zona in cui stanno passeggiando ci sono rischi recenti segnalati da altri utenti.

Morbio Inferiore (CH), maggio 2026 — Bocconi sospetti, esche potenzialmente tossiche, aree ritenute non sicure, aggressioni da parte di altri animali, zecche e cani smarriti: sono alcune delle situazioni segnalate dai proprietari attraverso Amico Fido, l’app gratuita per muoversi con maggiore attenzione durante le passeggiate. In dodici mesi sono stati raccolti più di 270 contributi in cinque Paesi europei; di questi, 163 segnalazioni — circa il 60% — riguardano casi sospetti di avvelenamento, bocconi sospetti o esche potenzialmente tossiche.

Cosa è emerso

  • Il 60% circa delle segnalazioni riguarda bocconi sospetti, esche potenzialmente tossiche o sospetti avvelenamenti.
  • Le città più ricorrenti sono Genova e Roma, con 11 segnalazioni ciascuna, seguite da Bologna (8), Milano (6), Verona e Torino (5). Tra le località segnalate figurano anche Terni, Brindisi, Cusano Milanino e Gaggi, in provincia di Messina.
  • Il picco mensile è stato registrato a maggio 2025, con 80 segnalazioni; seguono giugno (42) e luglio (29). I mesi tra settembre e dicembre mostrano un calo, con un nuovo aumento a partire da febbraio 2026.
  • La maggior parte delle segnalazioni proviene dall’Italia (245 contributi), seguita dalla Svizzera (21). Sono presenti anche contributi isolati da Francia, San Marino e Spagna.

Cosa sono i “bocconi sospetti” e perché preoccupano

Con l’espressione “bocconi avvelenati” si indicano comunemente esche o alimenti contaminati con sostanze potenzialmente tossiche, abbandonati in aree frequentate da animali. Possono rappresentare un grave rischio per cani, gatti, fauna selvatica e, in alcuni casi, anche per l’ambiente circostante.

I sintomi di un possibile avvelenamento nel cane possono variare in base alla sostanza ingerita; tra i segnali più frequenti riportati in ambito veterinario ci sono salivazione eccessiva, vomito, tremori, difficoltà motorie, convulsioni o improvviso abbattimento. In presenza di sintomi sospetti, è fondamentale contattare immediatamente un veterinario.

Amico Fido invita sempre gli utenti a non toccare eventuali bocconi sospetti, a evitare che altri animali si avvicinino all’area e a segnalare tempestivamente la situazione alle autorità competenti (Polizia locale, Carabinieri Forestali o servizio veterinario territoriale).

Le città più ricorrenti nelle segnalazioni

Secondo le segnalazioni volontarie raccolte da Amico Fido, i contributi non risultano concentrati in una sola area geografica: emergono hub urbani e aree con forte frequentazione all’aperto.

Dal punto di vista geografico, la maggior parte delle segnalazioni proviene dall’Italia, seguita dalla Svizzera, con contributi isolati da Francia, San Marino e Spagna.

Maggio: il mese con più segnalazioni

L’analisi mensile dei contributi raccolti dalla piattaforma mostra un picco nel periodo primaverile: nel solo maggio 2025 sono state registrate 80 segnalazioni, il dato mensile più alto nel periodo analizzato.

Il dato può essere letto insieme all’aumento delle passeggiate all’aperto, delle attività nei parchi e della frequentazione di sentieri, aree verdi e spazi urbani da parte di proprietari e cani.

Le tipologie di rischio segnalate

  • Bocconi sospetti, esche potenzialmente tossiche o sospetti avvelenamenti: 163 segnalazioni, circa 60%
  • Zone ritenute non sicure dagli utenti: 63 segnalazioni, circa 23%
  • Incontri problematici o aggressioni da parte di altri animali: 17 segnalazioni
  • Zecche e parassiti: 11 segnalazioni
  • Cani smarriti: 6 segnalazioni
  • Possibili situazioni di disagio o maltrattamento animale riportate dagli utenti: 4 segnalazioni

Nota metodologica

I dati riportati derivano dalle segnalazioni inserite volontariamente dagli utenti sulla piattaforma Amico Fido tra aprile 2025 e aprile 2026. Le segnalazioni non sono state verificate clinicamente o accertate dalle autorità competenti e non devono essere considerate statistiche ufficiali sul fenomeno dei bocconi avvelenati. Le categorie indicate riflettono la tipologia di rischio selezionata o descritta dagli utenti al momento dell’invio della segnalazione. L’obiettivo della piattaforma è favorire la condivisione tempestiva di informazioni tra proprietari di cani e promuovere comportamenti di attenzione e prevenzione durante le passeggiate. Amico Fido collabora con gli utenti per moderare le segnalazioni e invita chiunque riscontri inesattezze a segnalarle tempestivamente attraverso i canali ufficiali dell’app.

L’app nata dopo una paura personale

Amico Fido è stato creato da Pietro Petrocchi, sviluppatore e designer digitale con vent’anni di esperienza. Vive a Morbio Inferiore, nel Canton Ticino, al confine con la Lombardia, e ha sviluppato l’applicazione occupandosi personalmente di architettura tecnica, design dell’interfaccia, funzionalità e crescita della community. L’idea nasce nell’aprile 2025, dopo aver letto una notizia su segnalazioni di bocconi avvelenati nella zona in cui portava abitualmente a passeggio il suo cane Nebbia.

«Ho avuto paura. Come tanti proprietari, mi sono chiesto se esistesse un modo semplice per sapere cosa stava succedendo vicino a me prima di uscire con il cane. Da lì è nata l’idea di Amico Fido.»

In poche settimane l’app è stata pubblicata su App Store e Google Play. A un anno dal lancio, Amico Fido conta 30.000 download e una crescita organica stimata in 10–15 nuovi iscritti al giorno, senza investimenti pubblicitari.

«Ogni segnalazione è un gesto gratuito che può aiutare un cane che non si conosce. È questo il valore più importante della community: trasformare una preoccupazione individuale in un’informazione utile per tutti.»

Come funziona Amico Fido

Amico Fido è un’applicazione scaricabile gratuitamente, disponibile su iOS e Android in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Gli utenti possono segnalare una situazione sospetta in pochi secondi, allegando una foto e la posizione GPS; gli altri utenti nelle vicinanze possono ricevere una notifica push se hanno attivato le autorizzazioni.

  • Mappa delle segnalazioni
  • Notifiche push nelle vicinanze
  • SOS veterinario
  • Libretto sanitario digitale
  • Cane smarrito
  • Profilo pubblico con QR code
  • Diario dei ricordi
  • Assistente AI «Chiedi a Fido»

Materiale per la stampa

  • Comunicato stampa completo disponibile su richiesta
  • Screenshot dell’app disponibili su richiesta
  • Logo Amico Fido disponibile su richiesta
  • Dati aggiuntivi disponibili su richiesta
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Pietro Petrocchi

Fondatore, Amico Fido